Importanza dell’idratazione per il nostro organismo

Senza acqua non c’è vita. Il contenuto di acqua del corpo diminuisce con l’età, da circa il 75% nei bambini fino al 60% negli adulti. Idratarsi è importante per mantenere il corretto funzionamento del nostro corpo.

L’acqua, infatti, ha diverse fondamentali funzioni per il nostro organismo:

  • trasportare i principi nutritivi in tutte le cellule;
  • promuovere la digestione;
  • garantire la termoregolazione (mediante la sudorazione.);
  • trasportare le scorie fuori dal nostro organismo tramite urine, feci, sudore e aria espirata;
  • lubrificare occhio, orecchio e cervello,

È molto importante mantenere costante la quantità totale di acqua nel nostro organismo: per fare ciò, è necessario che la quantità di acqua introdotta, sommata a quella prodotta dal nostro stesso organismo, sia uguale a quella eliminata. Si dovrebbe bere abbastanza da compensare le perdite d’acqua. I processi metabolici del nostro corpo ne producono circa 250 ml, altri 750 ml li assorbiamo con il cibo, occorre introdurre 1,5 litri con le bevande.

Importanza dell'idratazione durante l'allenamento

Importanza dell’idratazione durante l’allenamento – Foto: munfitnessblog.com

Si può sopravvivere fino a 50 giorni senza mangiare; senza bere si sopravvive solo pochi giorni, anche in un clima fresco. Generalmente le persone bevono abbastanza acqua, ma per specifici gruppi della popolazione, come gli anziani, o durante l’esercizio fisico, la quantità di liquidi introdotti deve essere controllata e calcolata.

I benefici di una corretta idratazione sono molti, al contrario la disidratazione può causare cefalea, stanchezza, può ridurre la nostra memoria, la concentrazione e l’attenzione. Infatti, il nostro cervello è composto dall’85% di acqua e affinché continui a funzionare bene e a garantire ottime performance mentali è necessario mantenerlo ben idratato.

Il 75% della popolazione occidentale è cronicamente disidratata. Nel 37% della popolazione occidentale lo stimolo della sete è cosi flebile che è spesso scambiato per fame.

Quando insorge la sensazione di sete è stata raggiunta la “soglia di disidratazione”, non c’è stagione o momento della giornata in cui idratarsi non sia davvero importante. In estate è necessario bere tanta acqua e mangiare frutta, verdura.  E’ importante bere molto e correttamente anche d’inverno, quando spesso gli ambienti domestici o di lavoro sono troppo riscaldati e secchi.

Idratazione e allenamento

Durante l’esercizio fisico, il nostro corpo si mantiene fresco facendo evaporare liquido dalla nostra pelle sotto forma di sudore, quindi dobbiamo bere di più per evitare la disidratazione, poiché il fabbisogno di acqua aumenta.

Indicativamente, il consumo di acqua consigliato per attività fisica di media intensità (la camminata veloce, la palestra), di durata non superiore a 1 ora, è compreso tra 400 e 600 ml (basta un bicchiere di acqua prima di iniziare l’attività e un bicchiere di acqua a fine attività).  Una serie di studi hanno dimostrato che mantenere l’idratazione prima e durante un’attività fisica migliora la prestazione.

Occorre rimpiazzare il sale perso con il sudore con bevande che contengano quantità di elettroliti simili a quelle dei liquidi del corpo umano, oppure bisognerebbe bere l’acqua mangiando anche del cibo.

L’acqua, quindi, è vita ed è necessario avere degli accorgimenti per poter mantenere il giusto equilibrio idrico:

  • allenarsi nelle ore meno calde della giornata;
  • iniziare e terminare l’allenamento bevendo una bevanda idrosalina isotonica;
  • assumere alimenti che contengano una buona percentuale di acqua, come potrebbe essere l’assunzione di frutta di stagione e verdure prevalentemente crude;
  • limitare ed equilibrare esposizione al sole;
  • dimenticarsi dell’utilizzo di Keeway (purtroppo è ancora tanta la gente che utilizza abbigliamento non adatto per correre, pensando che più si suda e più si perde peso, ma purtroppo non è così).

Attenzione: durante gli allenamenti in altura – ove c’è vento –  i raggi solari sono ravvicinati e, per una maggior eliminazione di acqua per la respirazione, i rischi di una disidratazione sono maggiori.

Bere durante voli lunghi: il rischio di disidratazione è maggiore durante i voli.

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