Paura dell’acqua? Ecco come sconfiggerla

Vorreste tanto imparere a nuotare, ma il terrore dell’acqua vi paralizza? Niente paura affidatevi ad un bravo istruttore e vedrete che progressi.

Anzitutto non bisogna vergognarsene; magari avete vissuto un episodio spiacevole da bambini (vi si è sgonfiato il salvagente oppure un’onda vi si è rovesciata sulla testa) o più semplicemente i vostri genitori, un po’ troppo apprensivi, non vi hanno messo a vostro agio. Non arrendetevi: si può rimediare, basta affidarsi ad un istruttore brevettato FIN, competente e paziente.

Adult-Swimming-Lessons-TorontoFoto: cardiotrek.ca

Per i primi passi, meglio con acqua bassa e riscaldata

La vasca in cui cominciare il percorso deve avere l’acqua bassa e tiepida. E, prima di entrare, è opportuno fare una chiacchierata. Parlare delle proprie paure, scaricare l’ansia è un buon inizio per stabilire un rapporto di complicità e fiducia. Poi la persona viene presa per mano ( è importante il contatto fisico, che infonde sicurezza) e condotta a bordo piscina.

Piano piano si entra cominciando a camminare nella zona più bassa. Le mani del trainer non si staccano nemmeno nello step successivo: il galleggiamento verticale. Infine ci si separa: l’aspirante nuotatore si affida al corrimano a bordo vasca arrivando ad usare fettucce e tubi.

Una volta che ci si trova a proprio agio in vasca, si passa alla fase “immersioni”. Prima solo il viso, poi la testa;  quindi il passo successivo, quello forse tra i più critici: si abbandona la fase di appoggio e si passa al galleggiamento supino e prono. Le mani dell’istruttore, a questo punto, sono solo di sostegno.

53b1c34d2a065.preview-620Foto: host.madison.com

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